In vacanza con il nostro micio

A differenza dei cani, i gatti non sono abituati a viaggiare. Inoltre i gatti sono abitudinari e vivono male i cambiamenti, quindi, prima di trasferirli in una casa vacanze o in una pensione per trascorrere l'estate, è sempre consigliabile parlare con il veterinario.
Una volta deciso di portar con voi Micio, è opportuno organizzare vacanze che siano rilassanti sia per voi che per il vostro amico.
Fondamentale è il bagaglio. Non possono mancare: libretto sanitario, passaporto se si va all'estero, le sue ciotole, i suoi giochi, la sua coperta preferita e naturalmente la sua pappa.
È preferibile optare per una casa in affitto invece di una camera d'albergo perchè, in questo secondo caso, il gatto sarebbe obbligato a stare tutto il giorno al chiuso e sarebbe sottoposto al viavai continuo del personale dell'albergo e potrete rischiare che si spaventi e scappi.
Valutate anche l'ipotesi della sterilizzazione per evitare fughe d'amore, malattie sessualmente trasmissibili e, se maschio, risse con gatti randagi o malati.
Se decidete di affrontare il viaggio in auto, cercate di prepararlo durante i mesi invernali facendogli fare dei brevi giri per farlo abituare ai rumori e agli odori della strada.
In macchina il gatto deve viaggiare nel trasportino chiuso e coperto con un telo per tenerlo più tranquillo. Qualche giochino scelto tra quelli a cui è più affezionato servirà a rendergli meno noioso il tragitto.
Evitate l’apertura della gabbietta in autogrill o zone di sosta in quanto potrebbe scappare spaventato.
In vacanza o in città, al mare o in montagna, uno dei pericoli dell’estate è rappresentato dal caldo. In caso si dovessero manifestare i sintomi del colpo di calore (ipertermia, abbattimento, perdita di conoscenza, respirazione difficoltosa) cercate di abbassargli la temperatura corporea trasferendolo in un luogo ventilato e applicandogli sul corpo delle pezze imbevute di acqua fredda.
Non utilizzate il ghiaccio, rischierete di causare scompensi e shock cardiaci.